Il Regolamento Europeo ne ha cambiato la denominazione, includendovi anche altri dati, che si definiscono, tutti, “particolari categorie di dati”.

Ed ecco quali sono, secondo l’articolo 9 del GPDR:

– l’origine razziale o etnica

– le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche

– l’appartenenza sindacale

– i dati genetici e i dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica

– i dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona