Il 31 gennaio scade un termine importante del punto di vista fiscale: la conservazione digitale a norma delle fatture elettroniche.

In realtà il termine è slittato al 10 marzo a seguito della proroga disposta dal decreto ristori alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Questo perché il termine per la conservazione delle fatture si calcola proprio a partire da quello per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Occorre avere le idee chiare per poter adempiere a quanto richiesto dalla normativa. Le norme che intervengono nel regolamentare la Conservazione dei documenti elettronici, come la fattura elettronica, la PEC, ma anche tutti, e sottolineo tutti, gli altri documenti informatici, sono più di una e non sempre conosciute da tutti e non sempre, se non quasi mai, vengono tenute in giusta considerazione.

Anche in questo caso le sanzioni per le violazioni sono molto pesanti.

Allora vediamo, insieme all’avv. Stefano Nardini, cosa bisogna fare per essere in regola con questo importante adempimento.

Ancora una volta, buona visione!