Pare che EcoCare, un sito fatto sviluppare dal Parlamento Europeo, non rispetti la stringente normativa europea prevista per la tutela dei dati personali.

Se anche i “regolatori” hanno difficoltà ad osservare le norme scritte da loro stessi vuol dire che c’è un problema nell’affrontare una norma con troppa leggerezza.

La norma impone un’autovalutazione che spesso necessita dell’insostituibile consulenza di esperti in più settori.

Guarda il video sull’argomento pubblicato dall’Avvocato Stefano Nardini che ha affrontato questo caso particolare sul suo canale YouTube.